​Il fascino del Liberty: Storia di una coppia di comodini in marmo Portoro

Pubblicato il 26 maggio 2026 alle ore 23:29

Il lusso accessibile della nuova borghesia italiana
​Siamo nei primissimi anni del Novecento. L'Italia sta vivendo un momento di enorme fermento: è l'epoca dell'Esposizione Internazionale d'Arte Decorativa Moderna di Torino (1902), l'evento che consacra lo Stile Liberty (l'Art Nouveau italiana) nel nostro Paese.
​Prima di questo momento, i mobili di lusso erano riservati solo alla nobiltà ed erano enormi, scuri e pesanti. Con il Liberty nasce una nuova classe sociale: la borghesia (medici, avvocati, commercianti) che vuole case moderne, eleganti, ma più luminose e funzionali.
​Questa coppia di comodini nasce esattamente in questo contesto storico.
​Il Mistero del Marmo Portoro: L'oro nero di Portovenere
​Il dettaglio più prezioso di questi mobili è il piano in marmo Portoro. Questo non è un marmo comune: è un materiale unico al mondo, estratto esclusivamente nella zona di Portovenere e nel Golfo dei Poeti, in Liguria.
Nei primi del Novecento, il Portoro era all'apice del suo successo geometrico ed estetico. Veniva chiamato "l'oro nero" per via di quelle venature beige e bianche che sembrano colate di oro zecchino su fondo scuro. Inserire un piano in Portoro su una coppia di comodini significava dare un tocco di sfarzo e di colore locale a un mobile intimo.
​Perché sono così alti? (119cm)
​Oggi siamo abituati a comodini bassi, allineati al materasso. Ma nei primi del Novecento i letti erano molto alti (spesso dotati di alti materassi in lana e reti spesse) ed erano posizionati in stanze dai soffitti altissimi.
L'altezza di serviva a due cose:
​Praticità: Permetteva di allungare la mano dal letto senza doversi abbassare.
​Igiene e Protezione: L'alzata in legno intagliato proteggeva la carta da parati della stanza dagli schizzi d'acqua. All'inizio del secolo, infatti, non tutte le case avevano il bagno in camera: sul piano di marmo (scelto perché impermeabile) veniva spesso appoggiata la brocca e il catino in ceramica per le abluzioni del mattino.
​I Fregi in Ottone e l'Intaglio
​I piccoli fregi in ottone applicati sul legno intarsiato raccontano il passaggio dall'artigianato puro alla prima industrializzazione. Le officine italiane dell'epoca fondevano l'ottone per creare dettagli che richiamassero la natura (foglie, piccoli fiori), che venivano poi applicati sui mobili per farli risplendere alla luce delle prime lampadine elettriche o delle candele.

Il primo dettaglio che cattura lo sguardo è l'altezza slanciata, dominata da una bellissima alzata in legno intarsiato e intagliato, impreziosita da eleganti fregi in ottone che riflettono la luce. Ma il vero protagonista è il piano: una superficie in pregiato marmo Portoro nero, celebre per le sue intense venature bianche e beige che creano un contrasto cromatico magnetico e sofisticato.

Ogni elemento è stato pensato con cura: la praticità del cassetto superiore, lo sportello inferiore che nasconde un utile ripiano interno e una base solida con misure contenute (41x 30cm), capaci di ottimizzare lo spazio senza rinunciare alla monumentalità del mobile.

Versatilità senza tempo negli interni moderni

Ben conservati nel tempo, questi elementi non sono confinati alla sola camera da letto. Grazie al loro carattere eclettico, oggi sono perfetti come:

Mobili d'appoggio per l'ingresso o il corridoio: per accogliere gli ospiti con un tocco di classe unico.

Elementi di contrasto nel soggiorno: ideali per ospitare una lampada di design o una bottiglia di cristallo.

Dettaglio sofisticato per il bagno: per spezzare il minimalismo moderno con la nobiltà del marmo Portoro.

Dettagli e Prezzo:

Misure: 41x 30x119cm 

Stato: Ben conservati nel tempo

Prezzo della coppia: €230

Disponibili sul sito. Contattaci direttamente per organizzare la spedizione o una consegna di persona curata da noi.

Coppia di comodini stile Liberty

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